Il panorama digitale pubblico sta cambiando rapidamente. Non basta più aggiornare i firewall; le Amministrazioni devono garantire una veraresilienza operativa. Questo articolo spiega, in termini semplici ma precisi, cosa significa la cyber-resilienza per Comuni, Scuole e ASL oggi, come ci obbligano le normative europee (NIS2) e quali sono i passaggi pratici per proteggere il servizio al cittadino.
Molti pensano che la sicurezza informatica sia l’installazione di nuovi sistemi protettivi. In realtà, è molto di più. La cyber-resilienza si intende come la capacità di una PA non solo diprevenireattacchi, ma soprattutto dimantenere i servizi essenzialie riprendersi rapidamente (entro tempi minimi) anche dopo un evento critico, come un blackout o un cyberattacco sofisticato.
Il cambiamento cruciale è concettuale: la sicurezza passa da essere una responsabilità del reparto IT a diventare unimperativo di governance aziendale. Significa che i vertici dell’Amministrazione devono considerare il rischio digitale quanto considerano il rischio finanziario o operativo.
Il quadro normativo europeo sta alzando drasticamente l’asticella, rendendo la compliance non più un optional ma una necessità legale per tutti gli enti pubblici.
Per affrontare queste sfide, è necessario agire su tre fronti chiave:
La conformità normativa non deve essere vista come un costo, ma come l’investimento più sicuro che potete fare per la fiducia dei cittadini.
Non lasciate che i requisiti normativi diventino solo preoccupazioni di bilancio.
Se desiderate valutare lo stato di resilienza della vostra Amministrazione rispetto agli obblighi NIS2 e PNRR,scriveteci una mail o chiamateci. In collaborazione conFORTINEToffriamo soluzioni ICT che garantiscono pienacompliancenormativa in ogni fase. Sarà un piacere organizzare un confronto gratuito su Teams per identificare le prime aree critiche che richiedono attenzione.
Nell’ambito degli istituti scolastici le problematiche che maggiormente sono affrontate sono quelle della fornitura di:
Soluzioni di storage semplici, economicamente sostenibili per la tua azienda; per piccoli uffici e sedi remote che devono poter avere la loro soluzione.
Inizia in piccolo e cresci, l’importante che la soluzione sia in grado di scalare a costi contenuti seguendo le tue esigenze di crescita, non compromettendo la continuità del business.
Dalle soluzioni più semplici a quelle enterprise ti possiamo offrire la soluzione più adatta.
StoreVirtual o MSA, connessioni SAS o iSCSI, Fibre Channel, o implementare la tecnologia StoreVirtual VSA utilizzare strumenti conosciuti di VMware e Microsoft, soluzioni NAS per archiviare i dati e consolidare i dati provenienti dalla maggior parte delle applicazioni, compresi i database ad alte prestazioni e applicazioni sviluppate con Microsoft SQL ed Exchange.
I server Gen12 offrono funzionalità di sicurezza uniche, a partire dal silicio. Il programma HPE Secure Compute Lifecycle offre innovazioni best-in-class nella protezione del firmware, nel rilevamento di malware e nel ripristino del firmware.
Silicon Root of Trust
HPE è l’unico fornitore a offrire la “Silicon Root of Trust”, una radice di attendibilità che crea un’impronta digitale nel silicio e garantisce che il server non verrà mai avviato con un firmware compromesso.
Rilevamento delle minacce al firmware
Con il rilevamento delle minacce al firmware di HPE, saprai ogni giorno se il firmware sia stato compromesso. In caso di violazione, potrai eseguire automaticamente il ripristino di uno stato attendibile noto e rendere di nuovo operativi i server in tutta rapidità.
Sicurezza dei dati server
La protezione dei dati non dovrebbe limitarsi ai dati nella rete. Implementando il massimo livello di algoritmi di sicurezza, denominati CNSA-suite, puoi mantenere al sicuro le informazioni più riservate contenute nel tuo server.
Nell’ambito delle Università e dei Centri di Ricerca l’offerta si compone di: