La direttiva NIS2 sulla sicurezza informatica diventa operativa nel 2026. Se lavori in un ente pubblico, devi capire come gestire le nuove regole senza allarmismo. Questo articolo spiega come muoversi in modo ordinato attraverso una valutazione dei requisiti.
La fase attuale non richiede interventi tecnici immediati. Ti serve una verifica preliminare per capire se il tuo ente rientra nel perimetro della norma. Questa attività è una fotografia della tua organizzazione basata su criteri certi. Agire ora ti permette di evitare spese per tecnologie non richieste se non sei coinvolto. Allo stesso tempo, eviti di restare indietro se invece la norma si applica alla tua realtà.
La NIS2 non si applica a tutta la Pubblica Amministrazione in modo uguale. Il coinvolgimento dipende da fattori che devi analizzare con ordine. Gli enti più interessati sono quelli che gestiscono servizi critici.
Se l’ente non rispetta queste condizioni, la norma non è applicabile. In questo caso non hai obblighi immediati.
Analizzare i servizi digitali e le responsabilità informatiche porta benefici concreti. Questo accade anche se l’esito della verifica esclude l’ente dagli obblighi di legge.
Queste azioni rientrano nei principi di buona amministrazione. Ti aiutano a gestire il cambiamento con lucidità e controllo.
Solo gli enti coinvolti devono pianificare interventi tecnici. GA Service accompagna le amministrazioni nella fase successiva alla verifica preliminare. Supportiamo l’ente nell’adeguamento di hardware e infrastrutture necessarie. L’attività segue un percorso sostenibile per il tuo ruolo istituzionale.
Lavorare in questo modo trasforma un obbligo in un’occasione di miglioramento per l’ecosistema digitale pubblico.
Nell’ambito degli istituti scolastici le problematiche che maggiormente sono affrontate sono quelle della fornitura di:
Soluzioni di storage semplici, economicamente sostenibili per la tua azienda; per piccoli uffici e sedi remote che devono poter avere la loro soluzione.
Inizia in piccolo e cresci, l’importante che la soluzione sia in grado di scalare a costi contenuti seguendo le tue esigenze di crescita, non compromettendo la continuità del business.
Dalle soluzioni più semplici a quelle enterprise ti possiamo offrire la soluzione più adatta.
StoreVirtual o MSA, connessioni SAS o iSCSI, Fibre Channel, o implementare la tecnologia StoreVirtual VSA utilizzare strumenti conosciuti di VMware e Microsoft, soluzioni NAS per archiviare i dati e consolidare i dati provenienti dalla maggior parte delle applicazioni, compresi i database ad alte prestazioni e applicazioni sviluppate con Microsoft SQL ed Exchange.
I server Gen12 offrono funzionalità di sicurezza uniche, a partire dal silicio. Il programma HPE Secure Compute Lifecycle offre innovazioni best-in-class nella protezione del firmware, nel rilevamento di malware e nel ripristino del firmware.
Silicon Root of Trust
HPE è l’unico fornitore a offrire la “Silicon Root of Trust”, una radice di attendibilità che crea un’impronta digitale nel silicio e garantisce che il server non verrà mai avviato con un firmware compromesso.
Rilevamento delle minacce al firmware
Con il rilevamento delle minacce al firmware di HPE, saprai ogni giorno se il firmware sia stato compromesso. In caso di violazione, potrai eseguire automaticamente il ripristino di uno stato attendibile noto e rendere di nuovo operativi i server in tutta rapidità.
Sicurezza dei dati server
La protezione dei dati non dovrebbe limitarsi ai dati nella rete. Implementando il massimo livello di algoritmi di sicurezza, denominati CNSA-suite, puoi mantenere al sicuro le informazioni più riservate contenute nel tuo server.
Nell’ambito delle Università e dei Centri di Ricerca l’offerta si compone di: