
Cloud Migration per PA
L’obiettivo della “Cloud First” strategy per la Pubblica Amministrazione è chiaro, ma il percorso per raggiungerlo è spesso costellato di incertezze burocratiche e scogli tecnici. Se sei un Responsabile per la Transizione Digitale (RTD) o un funzionario dell’ufficio IT, probabilmente la tua preoccupazione principale non è “se” migrare, ma“come” farlogarantendo l’asseverazione tecnica necessaria per non perdere i fondiLump Sum.
Il rischio di scegliere soluzioni non qualificate dall’ACN o di non rispettare i tempi del cronoprogramma 2026 è concreto. In questo scenario, la tecnologia non è più l’unico requisito: serve una strategia di procurement solida e una profonda conoscenza delle dinamiche del mercato MEPA.
La migrazione al Cloud (Misura 1.2.1) richiede un salto di qualità rispetto alla gestione dei server “on-premise”. Non si tratta semplicemente di spostare file, ma di ridisegnare i servizi in otticaSaaS (Software as a Service)oIaaS (Infrastructure as a Service).
Noi diGA Serviceabbiamo analizzato le criticità più frequenti incontrate dagli Enti Locali e abbiamo strutturato il nostro catalogo MEPA per rispondere a tre pilastri fondamentali:
Ogni servizio cloud acquistato deve essere presente nel Marketplace Cloud della PA. Acquistare una licenza o un servizio non conforme significa fallire l’asseverazione. Supportiamo le PA nell’individuazione di applicativi già qualificati, semplificando la fase di scouting tecnologico.
Ogni acquisto finanziato dal PNRR deve rispettare il principioDo No Significant Harm. Questo si traduce nella necessità di hardware con specifiche certificazioni energetiche e software che ottimizzino le risorse. La nostra selezione su MEPA è già filtrata per rispondere a questi standard, sollevando l’ufficio tecnico da verifiche complesse.
Qual è la strategia migliore per il tuo Ente? Spostare l’esistente così com’è o cogliere l’occasione per aggiornare completamente il parco software? Un approccio consulenziale permette di valutare il rapporto costi-benefici, assicurando che la migrazione non sia un onere futuro per l’Ente, ma un efficientamento dei costi di gestione.
Sappiamo che i tempi della PA non sempre coincidono con le urgenze del PNRR. Per questo motivo,GA Serviceha ottimizzato la propria presenza sul portaleAcquisti in Rete PA (MEPA).
Attraverso strumenti come laTrattativa Direttao ilConfronto di Preventivi, possiamo affiancarvi nella stesura di capitolati tecnici precisi, garantendo la tracciabilità totale dei flussi (CIG e CUP) necessaria per la rendicontazione suPA Digitale 2026.
La transizione digitale è un processo che si conclude solo con la validazione finale dei fondi. Scegliere un partner che non si limita a spedire hardware o attivare licenze, ma che comprende i vincoli normativi della Misura 1.2.1, è la vera chiave per dormire sonni tranquilli.
Vuoi verificare se i tuoi progetti di migrazione sono in linea con i requisiti di asseverazione o hai bisogno di un supporto tecnico per un ordine su MEPA?
Compila il form sottostante: un nostro esperto Senior ti contatterà per un’analisi preliminare gratuita delle tue necessità.
Nell’ambito degli istituti scolastici le problematiche che maggiormente sono affrontate sono quelle della fornitura di:
Soluzioni di storage semplici, economicamente sostenibili per la tua azienda; per piccoli uffici e sedi remote che devono poter avere la loro soluzione.
Inizia in piccolo e cresci, l’importante che la soluzione sia in grado di scalare a costi contenuti seguendo le tue esigenze di crescita, non compromettendo la continuità del business.
Dalle soluzioni più semplici a quelle enterprise ti possiamo offrire la soluzione più adatta.
StoreVirtual o MSA, connessioni SAS o iSCSI, Fibre Channel, o implementare la tecnologia StoreVirtual VSA utilizzare strumenti conosciuti di VMware e Microsoft, soluzioni NAS per archiviare i dati e consolidare i dati provenienti dalla maggior parte delle applicazioni, compresi i database ad alte prestazioni e applicazioni sviluppate con Microsoft SQL ed Exchange.
I server Gen12 offrono funzionalità di sicurezza uniche, a partire dal silicio. Il programma HPE Secure Compute Lifecycle offre innovazioni best-in-class nella protezione del firmware, nel rilevamento di malware e nel ripristino del firmware.
Silicon Root of Trust
HPE è l’unico fornitore a offrire la “Silicon Root of Trust”, una radice di attendibilità che crea un’impronta digitale nel silicio e garantisce che il server non verrà mai avviato con un firmware compromesso.
Rilevamento delle minacce al firmware
Con il rilevamento delle minacce al firmware di HPE, saprai ogni giorno se il firmware sia stato compromesso. In caso di violazione, potrai eseguire automaticamente il ripristino di uno stato attendibile noto e rendere di nuovo operativi i server in tutta rapidità.
Sicurezza dei dati server
La protezione dei dati non dovrebbe limitarsi ai dati nella rete. Implementando il massimo livello di algoritmi di sicurezza, denominati CNSA-suite, puoi mantenere al sicuro le informazioni più riservate contenute nel tuo server.
Nell’ambito delle Università e dei Centri di Ricerca l’offerta si compone di: